Comune di Camino (AL)

Mappa del sito

Scoprire Camino -> Camino e il suo terriorio -> Percorsi caminesi

italiano english francais
Modifica dimensione carattere

Percorsi caminesi

Se chiudo gli occhi e sollevo la mano, con l'indice posso disegnare nell'aria quella dolce strada che si inerpica tra le colline ed unisce in una linea immaginaria, sospesa tra il cielo e la terra, Casale Monferrato a Moncestino

Ne conosco ogni curva, ogni discesa e salita: con la mano do vita ad una partitura straordinaria ed il frinire volubile delle cicale, lo scampanio nei borghi antichi, il cigolio pesante dei trattori, creano intorno a me una musica unica.

Una musica che ciascuno, percorrendo queste strade a piedi o correndo in auto attraverso la campagna profumata, sentirà come sua e ricorderà per sempre (...)

Salendo verso Camino lungo la strada provinciale, più comoda ma non meno affascinante, la collina acquista un profilo ardito. Nei millenni il crinale ha assunto un aspetto minaccioso, che culmina nello sperone sul quale è eretto il castello dei Marchesi Scarampi. La torre, alta 44 metri, è vedetta e simbolo del Monferrato ed una visita nelle antiche sale fa sognare i fasti di corti dimenticate nei secoli.

Ma il castello con le sue storie di fantasmi, i suoi cunicoli misteriosi e la sua inimmaginabile veduta sul Monferrato e la Pianura Padana è solo uno dei diversi luoghi da cui lasciar correre lo sguardo. Non meno suggestivo è il panorama che si ammira dal colle del Castello di Castel San Pietro o dal belvedere di Rocca delle Donne, piccolissima frazione appollaiata sull'ultimo colle che sovrasta la piana vercellese e che vanta un monastero secolare. Il Po è proprio lì sotto, con ciò che ancora rappresenta la dismessa centrale nucleare di Trino, il cui profilo composto si impone immediato allo sguardo. Poco più in là l'abitato di Palazzolo e le due torri di raffreddamento della centrale elettrica di Leri.

Il viaggio prosegue oltre Rocca, verso Isolengo.

Ultima frazione caminese prima di entrare definitivamente nella Valle Cerrina modellata dalla Stura, Isolengo appare simile a un lungo serpente adagiato al sole, intento a mordere la coda della vicina Cantavenna. Gli abitati, che si rincorrono sul crinale della collina, sono quasi confinanti: a separarli soltanto un piccolo bosco al cui riparo è piacevole godere dello straordinario panorama sulla vasta piana vercellese. Le vedute, estremamente poetiche, sono ancora più incredibili quando, tra primavera ed estate, le montagne giocano a rincorrersi nell'acqua limpida delle risaie. O in inverno, quando le cascine, le antiche grange dove si istruirono le tecniche agricole moderne, paiono galleggiare sulla neve.

Marina Maffei

da Belvedere il Monferrato, 2009, Editrice Monferrato


Il testo sopra riportato, tratto da un'opera recentemente pubblicata, segnala alcuni dei luoghi più panoramici di Camino.

Ma Camino riserva altre sorprese.

Percorrere in auto o a piedi le strade che collegano il capoluogo Camino alle frazioni Castel San Pietro, Brusaschetto, Rocca delle Donne, Isolengo, Piazzano, è il modo migliore per conoscere questo meraviglioso territorio.

Una passeggiata, invece, lungo i sentieri segnalati permetterà di immergersi nei profumi e nei colori di una natura stupenda e unica.