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Comune di Camino - Artisti - Camillo Francia

Camillo Francia

Camillo Francia nasce a Casale Monferrato nel 1955. La passione per l'arte gli è connaturale: nasce e si sviluppa assieme e a pari passo con tutte le altre necessità primarie.

Dapprima in ambito locale e progressivamente ampliando il territorio di riferimento, partecipa a collettive, vince premi, organizza mostre personali delle sue opere, riportando sempre maggiori successi e grande ammirazione per il precoce talento dimostrato.

Nel 1979, realizza un gruppo di disegni ispirati da poesie di Prévert, Eluard, Apollinaire e Baudelaire, che vengono presentati in volume da Davide Lajolo e recensiti da Mario Pomilio.

Negli ultimi anni le sue opere vengono proposte in numerose mostre pubbliche e private, personali e collettive: a Parigi (al Salon Comparaison ed al celeberrimo Salon d'Automne), Torino (Museo Egizio e Teatro Alfieri), Firenze (antologica all'Archivio di Stato), Mantova (Archivio di Stato), Innsbruck (Università), Spoleto (Galleria d'Arte Moderna); in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali a Milano (Palazzo del Senato) e Lucca (Palazzo Guidiccioni); in gallerie, fiere e istituzioni di tutta Italia (tra questi, Roma, Catania, Milano, Genova, Parma, Bolzano, Viterbo, Lecco, Casale, Camino, Vercelli, Torino, Padova, Reggio Emilia).

Il linguaggio espressivo di Camillo Francia è improntato all'utilizzo del segno, attraverso il quale, grazie anche ad un uso sapiente del colore, ricrea una poetica naturalistica di grande impatto, in equilibrio perfetto tra emozione e ragione. Le sue opere sono vibranti, intense, vive: appartengono alla natura e all'uomo, al cosmo e alla mente.

Nel 2002, a Casale Monferrato, ottiene il premio Palma d'oro - Leonardo Bistolfi. Nel 2003, a Milano, il prestigioso Premio Internazionale per l'Arte e la Cultura.

Opera

Un'antologica è stata organizzata nel 2002 dalla Provincia di Alessandria a Palazzo Guasco e, nel 2005, dalla Regione Piemonte al Piemonte Artistico Culturale di Torino.

Sue opere sono conservate alla galleria Civica d'Arte Moderna di Spoleto, nella collezione della Direzione Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali a Roma, al Museo dei Lumi di Casale Monferrato, nella Collezione d'Arte Contemporanea della Provincia di Alessandria e della Giunta della Regione Piemonte.

Hanno scritto sull'opera di Camillo Francia numerosi critici e scrittori tra i quali Paolo Levi, Janus, Mario Pomilio, Davide Lajolo, Maria Pia Bonanate, Giovanna Barbero, Carlo Pesce.

Vittorio Sgarbi lo ha inserito nel suo I giudizi di Sgarbi, 99 Artisti dai cataloghi d'Arte moderna e dintorni (Giorgio Mondadori Editore - 2005).

Francia vive a Camino dal 1998, in una bella casa che nel 1800 fu l'abitazione del segretario comunale. Il sottotetto è oggi lo studio dell'artista, luogo magico impregnato del profumo dei colori e delle tele esposte ad asciugare, nella luce polverosa che scende dai lucernari.

Fuori, oltre la finestra, i prati e le vigne si aprono verso le colline ed il Monte Sion. Nella pace armoniosa della natura, con i suoi amati animali, Camillo Francia trova l'ispirazione per le sue opere.

Testi a cura di Marina Maffei